L’allattamento artificiale del neonato: le mie dritte!

Ogni mamma vuole dare il meglio al suo bambino, è una questione di istinto naturale: sono sicura che chi ha avuto un figlio sa benissimo che faresti da subito, fin da quando sono in pancia, qualsiasi cosa per il loro bene. Per quanto riguarda anche l’allattamento l’ideale è quello al seno, ma purtroppo a volte non è possibile, come è capitato a me… ecco quindi che sono diventata una “PRO” per necessità dell’allattamento artificiale di un neonato e qui vi condividerò tutte le mie migliori dritte! 😉

Come forse qualcuno già sa dai miei precedenti racconti, ho avuto un parto molto difficile con cesareo d’urgenza e i giorni successivi una difficile degenza in ospedale. La mia bimba ha dovuto iniziare con il latte artificiale già dal terzo giorno, ossia quando mi hanno dimesso dall’ospedale! Per il rientro a casa ero totalmente sprovvista di tutto ciò che mi serviva, in quanto mi era stato consigliato di aspettare di capire come sarebbe andato l’allattamento e poi di provvedere. Ho quindi praticamente comprato il necessario al volo nella prima farmacia, ma ho subito capito che avrei dovuto informarmi per bene per avere ciò che mi serviva e che ho capito subito poteva facilitarmi la vita.

allattamento biberon

IL LATTE ARTIFICIALE

Il latte artificiale può essere sia in formula liquida, già pronto e sterile, sia in polvere da ricostituire: il primo è più comodo, ma ha il contro di costare tipo 3 volte quello in polvere. Io ho anche appurato che non è sempre però più comodo, perché deve essere scaldato con lo scaldabiberon o a bagnomaria (non in microonde perché causa gli hotspot non si scalda in modo omogeneo e rischiate di ustionare il vostro bimbo!) e soprattutto una volta aperto deve essere conservato in frigo. Va quindi bene in certe situazioni, ma in linea generale non c’è dubbio che si opti per le formule in polvere, che però non sono sterili e necessitano di una particolare preparazione. Il latte in polvere infatti DEVE (secondo indicazioni ufficiali del Ministero della Salute) essere sciolto a una temperatura minima di 70°. Attenzione perché c’è taaaaanta confusione in merito tra mamme, ma questa è l’unica verità! Se volete evitare possibili problemi seri al vostro bimbo, causati da batteri come la salmonella o Enterobacter Sakazakii, un batterio causa di malattie gravi, dovete seguire attentamente queste indicazioni!

L’ allattamento artificiale di un neonato non è infatti una passeggiata se hai magari una bambina che strilla fortissimo e vuole mangiare ORA (e Nicole vuole il suo latte SUBITO e ce lo fa capire rumorosamente :P)! Eccola, però, rilassatissima post pappa 😀

NEONATA BIBERON

Dopo lunghe ricerche e prove sulla mia pelle, eccovi quindi la mia guida definitiva degli accessori “MUST HAVE” che vi faciliteranno (davvero) la vita!

TOMMEE TIPPEE PERFECT PREP

Lo metto per primo perché è “lui” la mia scoperta incredibile, quello che mi ha fatto svoltare e riprendere il sorriso dopo i primi giorni un po’ difficili con l’allattamento artificiale! Gli voglio bene quasi come al mio fidanzato :P.

Il Tommee Tippee Perfect Prep riesce a preparare il perfetto biberon in meno di 2 minuti! Eroga un iniziale getto di acqua a 70° sufficiente per sciogliere la polvere, si shakera,  poi rimettendo sotto il biberon eroga altra acqua alla temperatura perfetta per far arrivare il biberon alla temperatura finale perfetta di 37°. Io personalmente utilizzo acqua di bottiglia (Panna o simili), ma ha anche un filtro per depurare l’acqua quindi volendo si può usare anche quella del rubinetto. Questa macchina vi salverà la vita, perché in poche mosse la pappa sarà pronta e dimenticherete gli interminabili minuti (conditi spesso da pianti disperati del vostro bimbo) che ci vogliono nel modo “tradizionale”, ossia con pentolino e acqua bollente e raffreddamento con acqua del rubinetto. Un MUST, sono sicura che mi scriverete e ringrazierete per avervela segnalata 😉

Tommee Tippee Perfect Prep

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STERILIZZATORE

Biberon e tettarelle sono da sterilizzare prima di essere utilizzate. Ci sono varie marche e tipi, ma io vi consiglio lo sterilizzatore della Chicco, con un ottimo rapporto prezzo-qualità!

sterilizzatore biberon Chicco

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DOSATORE

Preparare le dosi di polvere già pronte è fondamentale per ridurre i tempi di preparazione e per estrema praticità! Ci sono tanti dosatori, ma trovo questo impilabile super comodo, anche da portare in giro anche solo per una monodose. Questo è di Suavinex, altra marca che fa cose mooooolto carine!

Dosatore latte polvere Suavinex
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BIBERON

Di marche di biberon ce ne sono tantissime… a me è stato regalato un  biberon della Avent della linea “natural” e Nicole lo ha gradito subito, quindi siamo andate avanti con serenità con questa marca. Mi sono piaciuti i loro prodotti e li ho trovati anche usandoli ottimi. Ho comprato subito un kit di partenza per l’allattamento artificiale del neonato, con tutto l’occorrente a un prezzo davvero super… c’è anche uno spazzolino per pulirlo che funziona benissimo e un ciuccio (Nicole di conseguenza ha amato da subito anche i ciucci Avent!)

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SCALDABIBERON DA CASA

Se vi serve scaldare il latte liquido già pronto, magari se andate in giro o se i bimbi vanno dai nonni, vi servirà uno scaldabiberon elettrico. Io ho optato per quello della Avent, che va benissimo coi loro biberon ma anche con quelli di altre marche. Fa il suo dovere ed è molto leggero! SCALDABIBERON ELETTRICO AVENT

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SCALDABIBERON PORTATILE

Noi quasi da subito siamo andati a zonzo con Nicole, quindi è stato subito necessario trovare uno scaldabiberon portatile valido. Ho letto molto e fatto varie ricerche, fino a che ho deciso di acquistare il biberon termico della Avent, che può servire per scaldare sia il latte liquido pronto che per costituire quello in polvere. Questo scaldabiberon è composto da due elementi: una borraccia termica da riempire a casa di acqua bollente e da un contenitore in plastica dove poter versare l’acqua ed immergere il biberon per scaldare il latte. Se invece dovreste ricostituire la polvere vi servirà semplicemente per avere l’acqua calda ovunque voi siate! (NB: vi consiglio di prepararlo per tempo così che raggiunga la temperatura giusta raffreddandosi 😉 ).

scaldabiberon termico Avent

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DETERGENTE PER BIBERON

Per lavare i biberon è bene non utilizzare i classici detergenti per i piatti, che possono essere troppo profumati e non adatti per un neonato. Io ho comprato il detergente per biberon NUK, comodissimo con l’erogatore in schiuma… una spruzzata per ogni biberon, una passata con l’apposito spazzolino e in poche mosse avrete il biberon perfettamente pulito!

detergente Nuk per biberon

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Eccovi quindi la mia lista, dopo tantissime ricerche e testata sulla mia pelle, dei “MUST HAVE” per un’allattamento artificiale del neonato super easy! Spero di esservi stata utile e fatemi sapere se quello che ho scritto è servito anche voi. La magia del proprio bimbo che vi guarda negli occhi innamorato mentre gli date da mangiare, seno o biberon fa lo stesso… è una gioia immensa che non si può spiegare a parole ♡

About Valeria

Mi chiamo Valeria, ho 41 anni e questo è il mio blog, dove condivido il mio mondo e le mie passioni. Adoro tutto quello che rende il mondo più bello, meglio se con un tocco di glitter ;)

4 thoughts on “L’allattamento artificiale del neonato: le mie dritte!

  1. Ciao, noi abbiamo comprato Tommy peccato vada bene solo per latte normale ma non per gli anti rigurgito perché essendo molto più densi non si scioglie, abbiamo provato tante volte ma niente sempre grumoso il latte. Sarebbe bene che uno lo dicesse così almeno la gente evita di buttare soldi.

    1. Ciao Valentina. Il problema dei latte in polvere antistitichezza (e credo valga uguale per quello antirigurgito) lo avevo testato io in prima persona: non avevo ancora il Perfect Prep, ma ho usato acqua bollente e aveva fatto i grumi. Ho chiamato l’azienda (la Mellin) al servizio clienti per avere spiegazioni e mi dissero che non si doveva sciogliere con acqua bollente, ma a molti meno gradi, perché non facesse grumi: l’ho trovata una risposta assurda! Le indicazioni dell’OMS sono chiarissime sulla temperatura necessaria in cui BISOGNA sciogliere la polvere, ossia minimo 70°. Quindi il problema non è del Tommee Perfect Prep che fa le cose come si deve, ma di questo tipo di formule!!! Loro avrebbero scrivere sulla scatola che non si può preparare nel modo corretto! Io ho scelto di non utilizzare quelle formule speciali per questo motivo e ho usato il latte in polvere 1 normale aggiungendo poi (nel mio caso della stitichezza) un fermento in polvere che si scioglie dopo averlo preparato. Non so se puoi fare lo stesso con quello antirigurgito, ma valuta anche tu il fatto che per un beneficio si è costretti a non preparare in modo sicuro al 100% il latte per il bimbo. Io proprio non capisco perché le aziende che producono il latte in polvere non hanno trovato una soluzione per questo, ma danno risposte assurde come hanno fatto a me, credendo che le persone non siano informate…

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